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LA STAGIONE DEI PARASSITI È ARRIVATA: facciamo attenzione!


07 Maggio 2020

Con l’allentarsi del regime di quarantena e con l’aumento delle soleggiate giornate di primavera ecco che finalmente potremo riprendere a fare lunghe passeggiate con i nostri cani e anche i nostri gatti saranno portati a stare sempre più all’aperto e nel verde. Purtroppo, a questo risveglio della natura si accompagna anche il risveglio della maggior parte dei parassiti che possono attaccare i nostri animali. Moltissimi gli animali che riportano gravi danni alla salute o che muoiono in seguito alle parassitosi che li colpiscono. E allora come proteggerli? Quali sono i parassiti da cui stare alla larga? Quali malattie possono provocare? Queste sono alcune delle principali domande a cui cercheremo di dare una risposta in questo nuovo articolo del nostro sito!

PARASSITI: QUALI SONO I PRINCIPALI NEMICI?

È ovviamente impossibile fare un elenco completo ed esaustivo di tutti i possibili parassiti e di tutte le malattie da questi trasmesse agli animali (e non solo a loro!); comunque vi indichiamo tra i principali e i più diffusi:

  1. ZECCHE
  2. PULCI
  3. ZANZARE
  4. FLEBOTOMI (PAPPATACI)

Si tratta di artropodi e insetti (volatori e non) che per vivere si nutrono del sangue degli animali e che sono in grado di provocare, con le loro punture, una serie di gravi e a volte letali infezioni.

PARASSITOSI CAUSATE DA ZECCHE

Borreliosi (Malattia di Lyme)
La borreliosi è una malattia multisistemica veicolata dalle cosiddette "zecche del bosco" (Ixodes ricinus), che vivono principalmente nelle aree rurali e boschive. Possono attaccare anche diversi ospiti animali, domestici e selvatici, compreso l'uomo.

Questi parassiti sono serbatoi dell'infezione e trasmettono il patogeno responsabile della malattia (Borrelia burgdorferi) durante la puntura necessaria per compiere il loro pasto di sangue. La borreliosi (nota come Malattia di Lyme, dall'omonima cittadina americana dove nel 1975 si verificò il primo caso di epidemia) si manifesta come malattia cutanea degenerativa, i cui sintomi si manifestano poco alla volta e può interessare anche il sistema nervoso, cardiaco e articolare dei cani. Per questo è difficile da diagnosticare, se non attraverso un test di controllo. In Italia le zone più ad alto rischio sono la Liguria ed il Trentino-Alto Adige, sebbene la malattia sia presente in tutta la penisola. Se vivi o vai in vacanza in zone a rischio, presta particolare attenzione nel proteggere il tuo cane dalle zecche e chiedi al tuo veterinario di fiducia di far eseguire almeno una volta l'anno il test di controllo della malattia.

Anaplasmosi
Anche questa malattia infettiva viene trasmessa dalle "zecche del bosco" (Ixodes ricinus). Una volta contagiato il cane, il batterio si insedia all'interno dei globuli bianchi del sangue, causando nell'animale danni progressivi come dolori cronici agli arti e, in casi più rari, disturbi neurologici. Alcuni soggetti sviluppano anche danni irreparabili ai reni e all'intestino. L'anaplasmosi si manifesta all'improvviso, dopo circa quindici giorni di incubazione del batterio, con sintomi come febbre alta, inappetenza, gonfiori articolari e riluttanza al movimento. Una volta sviluppatasi la malattia è difficile da trattare mentre una diagnosi precoce permette una guarigione completa. Con un semplice prelievo di sangue il veterinario può verificare in pochi minuti se il tuo animale è positivo e iniziare la terapia corretta.

Ehrlichiosi canina
L'ehrlichiosi è una malattia trasmessa ai cani dalle zecche comuni durante l'ingestione del pasto di sangue.  È causata da un batterio chiamato Ehrlichia canis, che infetta i globuli rossi fino a causare un'alterazione del loro funzionamento oltre alla distruzione delle piastrine. L'ehrlichiosi è una malattia molto comune, ed è diffusa in tutto il mondo sia nei centri urbani che in aperta campagna. Ha varie fasi molto rapide e può passare in pochi giorni dalla forma acuta a quella cronica, fino a provocare la morte dell'animale infetto. I sintomi possono essere confusi con i sintomi di altre malattie (febbre, inappetenza) e possono manifestarsi anche a distanza di mesi dal contagio. È importante per il tuo cane eseguire il test regolarmente tutti gli anni.

PARASSITOSI CAUSATE DA PULCI

Prurito cronico
Il prurito è uno dei fastidi più diffusi e spiacevoli che colpiscono in egual misura gatti e cani: l’animale si gratta, si lecca o si mordicchia continuamente il pelo, si strofina o scuote la testa e sbatte le orecchie. È solo un sintomo ma è importantissimo ricercarne le cause perché l’atto del grattarsi, se irrefrenabile e protratto, comporta la comparsa di un danno cutaneo che aggrava la condizione infiammatoria e di conseguenza il prurito. Per poter aiutare il tuo cucciolo in modo efficace è necessario eseguire una visita clinica approfondita. A seconda della gravità potrebbe essere sufficiente sottoporlo a un trattamento dei parassiti per eliminare il prurito, oppure somministrare farmaci per un periodo di tempo più lungo per migliorarne lo stato di salute e la qualità di vita.

PARASSITOSI CAUSATE DA ZANZARE

Filariosi
La filariosi è una malattia veicolata dalle zanzare e, secondo recenti studi, è la zanzara tigre la maggiore responsabile della diffusione di questa malattia. A seconda poi del parassita veicolato, la filariosi può presentare una forma cardiopolmonare (causato da Dirofilaria immitis) oppure cutanea (causato da Dirofilaria repens). La forma più grave è la filariosi cardiopolmonare. La malattia è diffusa soprattutto al Nord, in particolare in tutta la Pianura Padana, nelle zone attorno al Po e nelle zone lacustri. Purtroppo, sono in costante aumento i casi di malattia anche in altre aree geografiche: in tutta la Toscana, nelle zone pianeggianti e costiere della Sardegna e in alcune aree della Sicilia e della Campania. I gatti ne soffrono in media il 20% meno rispetto ai cani, ma possono esserne colpiti. Le larve del parassita Dirofilaria immitis entrano nel sistema circolatorio e, una volta diventati vermi adulti (lunghi anche 15 cm), si insediano nelle vicinanze di cuore e polmoni, provocando disturbi cardiaci e respiratori. Crescono e si diffondono in maniera massiccia tanto che, se la malattia non viene diagnosticata e curata in tempo, può portare alla morte del nostro animale. I vermi adulti delle larve di Dirofilaria repens, invece, vanno a localizzarsi nel sottocute, procurando danni decisamente minori. La filariosi può manifestarsi anche a distanza di mesi rispetto al momento del contagio, è perciò importante eseguire periodicamente un test di controllo presso il veterinario di fiducia per verificare che il nostro amico a quattro zampe stia davvero bene.

PARASSITOSI CAUSATE DA FLEBOTOMI (PAPPATACI)

Leishmaniosi
La leishmaniosi è una malattia infettiva e contagiosa causata dal parassita Leishmania infantum trasmesso dalla puntura di piccoli insetti, i flebotomi (pappataci), che in Italia sono generalmente più attivi da maggio a ottobre. Anche in questo caso riguarda molto di più i cani. Le zone litoranee del centro e del sud sono le aree a rischio maggiore, ma negli ultimi dieci anni si è registrato un aumento dell'area di diffusione della malattia, ora presente con nuovi focolai anche in molte aree del nord Italia. È una malattia cronica, particolarmente grave, che provoca al cane danni progressivi. Se vivi o sei stato con il tuo cane in una zona a rischio, chiedi al tuo veterinario il test di controllo: in dieci minuti e con un unico prelievo di sangue avrai la certezza che il tuo cane stia bene! ATTENZIONE: la leishmaniosi è una zoonosi (malattia che può essere trasmessa dall'animale all'uomo), monitorata dal Servizio Sanitario Nazionale.

L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE

Purtroppo, come sanno molto bene tutti i proprietari di animali domestici, loro non possono comunicarci a parole il loro malessere…è molto importante essere super attenti in tutto il periodo che va dall’inizio della primavera alla fine dell’autunno! Non aspettate di vederli abbattuti o inappetenti, perché questi potrebbero essere segnali di malattia già in corso da tempo!

Contro tutte queste parassitosi la prevenzione rimane dunque l’arma più efficace e, di sicuro, quella in grado di preservare al meglio lo stato di salute degli animali. Impegnatevi nel creare una routine annuale di visite, acquisto di farmaci e/o provvedimenti adatti a combattere i vari parassiti con promemoria su smartphones o sul calendario. Bisogna iniziare fin da subito, quando il cane è ancora un cucciolo e il medico veterinario esegue la prima visita clinica per valutarne le condizioni di salute.

 

 

La bella stagione porta il problema dei parassiti, che possono avere sui nostri cani e gatti effetti davvero dannosi. La consapevolezza riguardo queste malattie è fondamentale, così come la prevenzione e le visite di controllo periodiche. Stai sempre attento a curare ogni variabile della salute del tuo amico peloso, non trascurare né prendere sotto gamba nessun aspetto. Noi di Centro Distribuzione Barf possiamo aiutare il benessere degli animali grazie a una dieta sana ed equilibrata. Conosci già i nostri prodotti? Scoprili sul nostro sito web!

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